“Notturno cileno” di Roberto Bolaño

In questo romanzo, breve ma di grande intensità emotiva e tensione ideale, Bolaño affida alla voce di Sebastián Urrutia Lacroix, un prelato dell’Opus Dei ormai sul letto di morte, il racconto della storia “di acciaio e di silenzio” del Cile di Pinochet. Scegliere come protagonista un uomo di Chiesa rappresenta certamente un preciso atto di accusa nei confronti delle gerarchie ecclesiastiche, spettatrici silenti quando non complici del regime, ma l’obiettivo dell’Autore è molto più ambizioso di questo, tutto sommato, scontato regolamento di conti. La innegabile e colpevole ambiguità della Chiesa è, […]