“Evgenij Onegin” di Aleksandr Puškin

Se c’è un’opera che andrebbe letta in originale, questa è l’Onegin. La sua struttura di romanzo in versi, infatti, rappresenta un’aporia per il traduttore che, qualunque scelta faccia, dovrà confrontarsi con una certa quota di fallimento. C’è chi, come Nabokov, nella sua traduzione inglese, di fronte alla scelta tra “rima e ragione” ha “scelto la ragione”, sacrificando tutto “alla fedeltà della traduzione […]: eleganza, eufonia, chiarezza, buon gusto, uso moderno della lingua e persino grammatica”[1], con il risultato di produrre un’opera di quattro volumi e oltre duemila pagine (per tre…Continua la lettura di “Evgenij Onegin” di Aleksandr Puškin

Breviter 2021 #07 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Il mar delle blatte e Le labrene di Tommaso Landolfi Quando Landolfi sposa un registro troppo virato sui toni del grottesco, produce risultati a mio avviso discutibili. Quando invece riesce a restare in perfetto equilibrio su quel bordo, come nella raccolta Le labrene, il risultato è notevole e lascia a bocca aperta il lettore di fronte alla l’incredibile e sulfurea qualità della scrittura. Il mar delle blatte di Tommaso LandolfiAdelphi, 1997pp. 150La mia valutazione su Goodreads: Le labrene di Tommaso LandolfiAdelphi, 1994pp. 168La mia valutazione su Goodreads:   Sylvia di Leonard Michaels Con…Continua la lettura di Breviter 2021 #07 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Breviter 2021 #06 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

L’anello di Re Salomone di Konrad Lorenz Deliziosa raccolta di scritti sulle esperienze del celeberrimo (e controverso) etologo austriaco con animali i più vari. Non si tratta di saggi scientifici nel senso più classico del termine, quanto piuttosto di racconti sul complesso codice di comportamento di uccelli, pesci e cani (fra gli altri), arricchiti da divertenti aneddoti di vita vissuta. L’anello di Re Salomone di Konrad LorenzTitolo originale: Er redete mit dem Vieh, den Vögeln und den FischenAdelphi, 1967 (1949)Traduzione di Laura Schwarzpp. 274La mia valutazione su Goodreads:   Genesi di Guido…Continua la lettura di Breviter 2021 #06 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

“Una conversazione notturna” di Thomas Bernhard e Peter Hamm

L’intervista contenuta in questo interessante volumetto (pensata come introduzione a un volume di saggi sul Nostro da pubblicare alla fine degli anni Settanta), conferma un fatto inoppugnabile: intervistare Bernhard era impossibile. Di più: inutile. Quando non si divertiva a insolentire il malcapitato di turno arrivando al limite dell’insulto[1], infatti, spesso rispondeva alle domande con un tono di svogliata sufficienza, oppure giocava a rimpiattino con l’interlocutore alternando una certa compiaciuta vanità, che nel caso di una interlocutrice assumeva sfumature quasi galanti, a reazioni più brusche quando le domande indagavano, spesso in maniera…Continua la lettura di “Una conversazione notturna” di Thomas Bernhard e Peter Hamm

“Il silenzio” di Don DeLillo

Un libro davvero modesto. Partendo da una idea debole e neanche troppo originale, DeLillo sviluppa un intreccio ancor più debole, popolandolo di personaggi-monadi che si muovono artificiosamente come all’interno di un palcoscenico teatrale, interagendo fra loro in maniera meccanica e per nulla convincente, con dialoghi di una piattezza sorprendente. Altrettanto debole, e ambiguo, il finale.  Lo scialbo manifesto di un utopistico misoneismo, a voler esser clementi. Più probabilmente un passo falso che DeLillo avrebbe potuto risparmiare a se stesso e ai suoi lettori. E su questo non ho altro da dire. #fallabreve: Un…Continua la lettura di “Il silenzio” di Don DeLillo