“Addio a tutto questo” di Robert Graves

Quest’opera mi sembra possa essere considerata la biografia collettiva di quella generazione che, in nome della “stupidità” e dei “timori egoistici della generazione più vecchia”, fu sacrificata sull’altare della Grande Guerra. “Almeno un terzo della mia generazione scolastica perse la vita […]. L’aspettativa di vita media per un subalterno di fanteria sul fronte occidentale era, in alcune fasi della guerra, di soli tre mesi […].” Tuttavia chi si aspettasse una denuncia a tinte forti della follia bellica resterebbe deluso, perché Graves sceglie un registro stilistico piano, sobrio, molto “british”, per […]