Paradiso, inferno e quel che c’è nel mezzo – La “Trilogia del ragazzo” di Jón Kalman Stefánsson

Ci sono libri per i quali è secondario esprimere un giudizio di valore, dire se sono belli o brutti. Sono i libri che definisco “necessari”, cioè quelli in cui si percepisce che l’autore non avrebbe potuto fare a meno di scriverli. Sono libri di cui si avverte l’urgenza, l’ineluttabilità, la sincerità. A mio avviso la Trilogia del ragazzo di Stefánsson, è una di quelle opere. Per la storia rimando alle sempre completissime note in quarta di copertina di Iperborea. Mi limiterò a dire che è ambientata in Islanda alla fine […]