“Magic Kingdom” di Stanley Elkin

È possibile raccontare la malattia, il dolore e, addirittura, la morte di un bambino in maniera sfacciatamente incurante di qualsiasi preoccupazione per il politically correct, tenendosi alla larga dai trabocchetti della retorica e dalle lacrimose trappole dell’emotività e, nonostante tutto, scrivere un gran libro? Dopo aver letto questo romanzo so che la risposta è: sì. Per riuscire in quest’impresa, apparentemente impossibile, Elkin non si è preoccupato minimamente di descrivere episodi e situazioni imbarazzanti, quando non francamente sgradevoli, perché sapeva bene (soffriva di sclerosi multipla) che per narrare onestamente il dolore, la […]