Breviter 2020 #03 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

L’arte di collezionare mosche di Fredrik Sjöberg Col tono svagato di un amico brillante e un po’ strambo, Sjöberg ci racconta della sua passione verso i sirfidi, una classe di insetti che popola l’isola dell’arcipelago svedese dove l’autore ha deciso di andare a vivere proprio per tentare di classificarli tutti, pur coltivando la segreta speranza di non riuscirci mai, perché “una collezione completa è la più triste di tutte le collezioni”. Per farlo sceglie di cogliere tutte le suggestioni e le deviazioni che il suo pensare errabondo gli suggerisce, proprio…Continua la lettura di Breviter 2020 #03 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Paradiso, inferno e quel che c’è nel mezzo – La “Trilogia del ragazzo” di Jón Kalman Stefánsson

Ci sono libri per i quali è secondario esprimere un giudizio di valore, dire se sono belli o brutti. Sono i libri che definisco “necessari”, cioè quelli in cui si percepisce che l’autore non avrebbe potuto fare a meno di scriverli. Sono libri di cui si avverte l’urgenza, l’ineluttabilità, la sincerità. A mio avviso la Trilogia del ragazzo di Stefánsson, è una di quelle opere. Per la storia rimando alle sempre completissime note in quarta di copertina di Iperborea. Mi limiterò a dire che è ambientata in Islanda alla fine…Continua la lettura di Paradiso, inferno e quel che c’è nel mezzo – La “Trilogia del ragazzo” di Jón Kalman Stefánsson