“La vegetariana” di Han Kang

Il punto di partenza del romanzo è, apparentemente, semplice, quasi banale: una donna, Yeong-hye, decide improvvisamente di diventare vegetariana. È bene chiarire subito che questa scelta non ha alcuna motivazione etica o salutistica, ma è il segno di esordio di una grave psicosi, un tentativo di cacciare i fantasmi ripugnanti che hanno preso a popolarne i sogni, tentativo che a lei per prima appare illusorio: “nessuno può aiutarmi. Nessuno può salvarmi” dice infatti. Per descrivere l’effetto domino di questa follia sul microcosmo familiare della donna, un vero e proprio contagio […]