“La cresta dell’onda” di Thomas Pynchon – Guida alla lettura

Nel 2015 avevo pubblicato sul vecchio blog una prima versione di questa guida. Consapevole della sua assoluta parzialità, ho però deciso di procedere a una raccolta più sistematica delle voci, col risultato di quintuplicarne il numero. Non saprei dare una motivazione razionale sul perché l’abbia fatto, visto che si tratta di un libro ormai vetusto e che non ebbe un particolare successo neanche quando uscì. Non posso neanche dire di averlo particolarmente apprezzato, come potrete desumere dalla recensione che feci a suo tempo e che ho qui ripubblicato. Penso che…Continua la lettura di “La cresta dell’onda” di Thomas Pynchon – Guida alla lettura

“Rayuela” di Julio Cortázar

“…ci ho messo dentro tutto ciò che provo davanti alla totale disfatta dell’uomo occidentale.” [1] Cortázar non mente quando, nella tavola d’orientamento all’inizio del libro, afferma che Rayuela è “molti libri, ma soprattutto è due libri”. In uno, quello che racchiude le prime due parti del romanzo, seguiamo le vicende di Horacio Oliveira a Parigi e a Buenos Aires. Una storia che risucchia il lettore in un “altrove” a un tempo impossibile e perfettamente plausibile ma che, se terminasse al cinquantaseiesimo capitolo, potrebbe rientrare a pieno titolo nel solco di…Continua la lettura di “Rayuela” di Julio Cortázar

Breviter 2017 #06

Io venía pien d’angoscia a rimirarti di Michele Mari Confesso che, dopo la lettura di questo libro, i versi del celeberrimo idillio leopardiano dedicato al nostro caro satellite hanno improvvisamente assunto un nuovo e sorprendente significato, dalle sfumature gotiche, quasi horror. Perché se è vero, e arcinoto, che di fronte alla luna “la ricordanza e il noverar l’etate” dei dolori e degli affanni dell’esistenza molcevano il cuore del sommo poeta, Mari suggerisce che i motivi profondi di quella “angoscia” fossero altri e ben più inquietanti. Grazie a una straordinaria capacità…Continua la lettura di Breviter 2017 #06

Breviter 2017 #03

Panorama di Tommaso Pincio Un libro davvero bello, originale e interessante, dallo stile asciutto, di levigata eleganza. Una dichiarazione d’amore per i libri, anzi per la lettura, intesa come desiderio fine a se stesso, che non cerca “risposte o consolazione”, in cui l’atto e il piacere che ne deriva sono consunstanziati, espressione di un viaggio immobile nella miriade di mondi e di vite che, senza i libri, non riusciremmo a vedere né a vivere. Molti gli spunti di riflessione, anche se spesso solo accennati, probabilmente perché, come l’Autore dichiara nella…Continua la lettura di Breviter 2017 #03

Breviter 2017 #02

Il posto giusto di Simona Garbarini Nonostante il tema dell’incontro casuale e reciprocamente salvifico fra un mentore in declino e un ragazzo prodigio problematico ed emarginato non sia proprio il massimo della originalità, essendo stato declinato in innumerevoli varianti letterarie e cinematografiche (che differiscono fra loro sostanzialmente per la presenza o meno del lieto fine), la Garbarini ha il merito di non provare equilibrismi e giochi di prestigio per stupire il lettore, ma di limitarsi a raccontare con una scrittura tesa e convincente la storia di Guido e Toni, tenendosi…Continua la lettura di Breviter 2017 #02