“L’amante di Wittgenstein” di David Markson

La prima volta che ho sentito parlare de L’amante di Wittgenstein è stato un paio di anni fa, in un ponderoso saggio di DFW che ne tesseva lodi sperticate1. Non contento di averlo analizzato per più di quaranta pagine, dopo nove anni DFW tornò a scriverne, in maniera molto più sintetica, definendolo: “più o meno il punto più alto della narrativa sperimentale di questo paese”2. Non conosco abbastanza la narrativa sperimentale in genere, e tantomeno quella statunitense, per poter confermare questo lapidario giudizio, ma posso dire con certezza che LadW […]

“Come diventare se stessi: David Foster Wallace si racconta” di David Lipsky

  Una premessa È la prima volta che scrivo qualcosa su David Foster Wallace. Quando, ormai un anno fa, ho terminato la lettura di Infinite Jest, mi sembrava di avere, per dirla alla Snoopy, la mente “rutilante” di tanti progetti che invece, a parte questo errata-corrige, sono ancora appena abbozzati. Nonostante i due mesi di immersione totale in quell’opera, infatti, sono uscito dal libro con molte più domande di quando ci ero entrato e con la certezza di doverlo leggere una seconda volta, e forse anche una terza, per poter […]

Infinite Jest Project #01 – Errata-corrige comparato

PREMESSA “Ciao, P.C.: le seguenti caratteristiche non-standard presenti nel manoscritto sono scelte volute, e qualunque Vostra correzione verrà annullata dall’autore.” Dalla nota inviata da David Foster Wallace al correttore di bozze di Infinite Jest (il grassetto è mio)   Questo errata-corrige è stato redatto comparando le tre edizioni cartacee di Infinite Jest a mia disposizione: quella originale Back Bay Books (2006, Edizione del decimo anniversario), quella Fandango (2000) e quella Einaudi (2006). Nonostante l’attenzione maniacale con cui ho letto il libro è possibile, anzi è assolutamente probabile, che molto mi […]