Breviter 2017 #02

Il posto giusto di Simona Garbarini Nonostante il tema dell’incontro casuale e reciprocamente salvifico fra un mentore in declino e un ragazzo prodigio problematico ed emarginato non sia proprio il massimo della originalità, essendo stato declinato in innumerevoli varianti letterarie e cinematografiche (che differiscono fra loro sostanzialmente per la presenza o meno del lieto fine), la Garbarini ha il merito di non provare equilibrismi e giochi di prestigio per stupire il lettore, ma di limitarsi a raccontare con una scrittura tesa e convincente la storia di Guido e Toni, tenendosi…Continua la lettura di Breviter 2017 #02

R.I.P. 2017 #01

Le Recensioni In Pillole (R.I.P.) sono delle invettive lapidarie, riservate a libri così brutti o noiosi da non meritare neanche una stroncatura come si deve, perchè questo significherebbe dovergli dedicare ancora del tempo, dopo tutto quello perso per leggerli. Ovviamente, è appena il caso di ricordarlo, si tratta di opinioni personali.   Tutta la luce che non vediamo di Anthony Doerr Nonostante gli ingredienti per il classico drammone bellico ci siano tutti, questo feuilleton dozzinale e ruffiano non decolla mai, toccando anzi vette di involontario umorismo quando attribuisce alla cieca…Continua la lettura di R.I.P. 2017 #01

Breviter #05 – Recensioni (e stroncature) intramuscolo

    Tre inchieste dell’ispettore G.7 di Georges Simenon I primi esperimenti di Simenon con le storie di ambientazione poliziesca, risalgono al 1926, durante la fase “alimentare” della sua produzione, ben prima dell’apparizione di Maigret nel 1931. Provò una ventina di agenti investigativi che, prima o poi, abbandonò tutti. Uno di quelli su cui Simenon insistette di più, anche quando Maigret aveva ormai sbaragliato la concorrenza interna, fu l’ispettore G.7 (già apparso ne La pazza di Iteville, Adelphi 2008) che durò fino alla rottura dell’Autore con l’editore Haumont. Che dire:…Continua la lettura di Breviter #05 – Recensioni (e stroncature) intramuscolo

Viaggio in Italia #05

Come una foglia al vento di Claudio Metallo Sinossi (dalle note di copertina): Fine anni ’80. Peppe Blaganò ha una grande passione per il calcio sudamericano, un piccolo mobilificio in Calabria e una valanga di debiti. L’unico modo per evitare il fallimento dell’attività è accettare la proposta dei Rombolà, la famiglia di ’ndranghetisti che controlla la zona, disposta ad aiutarlo in cambio di qualche favore. Nel giro di pochi anni, Peppe diventa il primo intermediario della ’ndrangheta in Colombia. La maggior parte della cocaina che entra in Italia passa dalle…Continua la lettura di Viaggio in Italia #05