Breviter 2021 #03 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Una segreta complicità di Emil M. Cioran e Mircea Eliade Una raccolta di 146 lettere che racconta un’amicizia durata oltre cinquant’anni, fatta di interessi comuni e di contrasti, caratteriali e filosofici, nutrita dalla comune esperienza dell’esilio da una Romania che, pur rivelandosi più matrigna che madre, rimase sempre fonte di ricordi, nostalgie e legami. Un epistolario che porta alla luce la dimensione più quotidiana dei due intellettuali, quella più umana, fatta anche di problemi economici e di salute. Dimensione che, soprattutto per chi, come il sottoscritto, abbia conosciuto e amato Cioran…Continua la lettura di Breviter 2021 #03 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Breviter 2021 #02 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Lacci di Domenico Starnone Romanzo artificioso nell’impianto e nella scrittura, teatrale (non a caso ne sono stati tratti una pièce e un film), didascalico, piccolo borghese e un po’ stantio. Invece di concentrarsi sul portato di dolore e violenza emotiva che sta dietro e dentro qualsiasi crisi di coppia, Starnone, specie nella parte dedicata a Aldo, il marito, ne cristallizza il racconto con una lingua così esatta e un tono così autoassolutorio da risultare implausibili prima ancora che vagamente fastidiosi. Questo riduce quella che all’inizio sembrava una feroce resa dei conti…Continua la lettura di Breviter 2021 #02 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Breviter 2017 #06 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Io venía pien d’angoscia a rimirarti di Michele Mari Confesso che, dopo la lettura di questo libro, i versi del celeberrimo idillio leopardiano dedicato al nostro caro satellite hanno improvvisamente assunto un nuovo e sorprendente significato, dalle sfumature gotiche, quasi horror. Perché se è vero, e arcinoto, che di fronte alla luna “la ricordanza e il noverar l’etate” dei dolori e degli affanni dell’esistenza molcevano il cuore del sommo poeta, Mari suggerisce che i motivi profondi di quella “angoscia” fossero altri e ben più inquietanti. Grazie a una straordinaria capacità…Continua la lettura di Breviter 2017 #06 – Recensioni (e stroncature) intramuscolari

Se questo è un Nobel #02 – Patrick Modiano

Nobel per la letteratura 2014 con la seguente motivazione: “per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e scoperto il mondo della vita dell’occupazione.” Confesso che, prima del Nobel per la letteratura del 2014, non avevo mai sentito parlare di Patrick Modiano per cui, subito dopo l’assegnazione del premio, ho dovuto informarmi su quello che, per me, era l’ennesimo Carneade tirato fuori dal cilindro da quei buontemponi degli accademici svedesi, scoprendone l’interesse quasi ossessivo per il periodo dell’occupazione nazista di Parigi e per il…Continua la lettura di Se questo è un Nobel #02 – Patrick Modiano

Se questo è un Nobel #01 – Svetlana Aleksievic (seconda parte)

Nobel per la letteratura 2015 con la seguente motivazione: “per la sua opera polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio del nostro tempo.” Nella prefazione di Preghiera per Černobyl’ (di cui ho parlato qui), la Aleksievič scrive che, accanto alla catastrofe cosmica rappresentata dall’esplosione della centrale, ve n’è stata un’altra “sociale: è colato a picco sotto i nostri occhi l’enorme continente socialista”. Ed è proprio di questa seconda catastrofe che scrive in Tempo di seconda mano, il cui eloquente sottotitolo recita: La vita in Russia dopo il crollo del…Continua la lettura di Se questo è un Nobel #01 – Svetlana Aleksievic (seconda parte)