Breviter 2017 #03

Panorama di Tommaso Pincio

Un libro davvero bello, originale e interessante, dallo stile asciutto, di levigata eleganza.

Una dichiarazione d’amore per i libri, anzi per la lettura, intesa come desiderio fine a se stesso, che non cerca “risposte o consolazione”, in cui l’atto e il piacere che ne deriva sono consunstanziati, espressione di un viaggio immobile nella miriade di mondi e di vite che, senza i libri, non riusciremmo a vedere né a vivere.

Molti gli spunti di riflessione, anche se spesso solo accennati, probabilmente perché, come l’Autore dichiara nella nota alla fine del libro, questo è solo il prologo di un “testo più vasto e in divenire”: testo di cui si resta in trepida attesa.

#fallabreve: Il vero Panopticon è l’amore.

Panorama di Tommaso Pincio
Enne Enne, 2015
pp. 199
€ 13,00 (eBook non disponibile)

La mia valutazione su Goodreads:

 

La persecuzione del rigorista di Luca Ricci

La pervicacia con cui il protagonista e voce narrante del libro (che a me ha fatto pensare immediatamente al don Giulio di Moretti) si accanisce sul povero contadino-rigorista, più che a una pura e semplice invidia, mi sembra provocata dal rifiuto che quella “infallibilità” possa essere il risultato di una sorta di “grazia”, una opzione che, nel suo mondo del tutto privo di purezza e dove nulla è gratuito, è impensabile.

Anche se alcuni elementi, specie alla luce della cronaca degli ultimi anni, sembrano un po’ scontati (mi riferisco alla figura del vecchio prete pedofilo), quello che si apprezza nel libro di Ricci è la scrittura vivace, fresca, moderna e precisa, che si accorda perfettamente con l’intreccio innervato da una intelligente cattiveria, privo di qualsiasi assillo per il politicamente corretto eppure attento a conservare una sorta di altera eleganza, schivando con destrezza le trappole opposte, ma ugualmente nefaste, della caricatura e della moraleggiante satira di costume.

#fallabreve: “È difficile tener testa alle proprie bassezze”. Ma non impossibile.

La persecuzione del rigorista di Luca Ricci
Einaudi, 2008
pp. 110
€ 10,00 (eBook € 6,99)

La mia valutazione su Goodreads:

 

Roth scatenato di Claudia Roth Pierpont

Pur non amando particolarmente le biografie, di fronte a questo libro ho dovuto in parte ricredermi. Il motivo è che l’opera della Pierpont è affatto diversa dal genere classico inteso come interminabile e mediamente noioso elenco di avvenimenti. Anche se non mancano i riferimenti biografici, infatti, l’attenzione dell’Autrice è prevalentemente concentrata sulle opere di Roth, di cui analizza non solo il contenuto e gli spunti da cui sono nate, ma anche, direi anzi soprattutto, l’impatto sulla società e la cultura americane.

Una sorta di biografia letteraria, insomma, inaspettatamente interessante e scritta in modo eccellente. Una lettura che consiglio vivamente a tutti gli appassionati di Roth.

#fallabreve: La sua vita di uomo (e di scrittore).

Roth scatenato di Claudia Roth Pierpont
Titolo originale: Roth Unbound
Einaudi, 2015 (2013)
Traduzione di Anna Rusconi
pp. 412
€ 22,00 (eBook € 9,99)

La mia valutazione su Goodreads:

 

Teoria delle ombre di Paolo Maurensig

Il punto di forza del libro sta, a mio avviso, più nell’atmosfera complessiva che Maurensig riesce a creare, che nell’inchiesta letteraria volta a chiarire i dubbi sulle circostanze della morte di Alekhine. Mi sembra, infatti, che ricostruire gli ultimi istanti di vita dello scacchista riconducendoli a una tesi plausibile ma indimostrabile, produca qualche forzatura narrativa e non giovi del tutto all’equilibrio dell’opera.

Nonostante la qualità della scrittura sia fuori discussione, ritengo che concentrarsi sulle poche luci della vicenda anziché cercare di dare corpo alle sue molte ombre, avrebbe reso il libro più intenso ed avvincente.

#fallabreve: Scacco (quasi) matto.

Teoria delle ombre di Paolo Maurensig
Adelphi, 2015
pp. 200
€ 18,00 (eBook € 9,99)

La mia valutazione su Goodreads:

 

Chernobyl di Francesco M. Cataluccio

Grazie a un incontro casuale con uno “strano figuro” in una libreria antiquaria parigina e a una vecchia mappa, l’Autore inizia un viaggio colto e affascinante durante il quale ci mostra in controluce la storia dell’Ucraina, una storia attraversata da una orribile filigrana di sangue e di orrore, e che sembra trovare una sorta di nemesi nell’olocausto nucleare del 1986.

Non sempre il libro riesce a conservare la trama compatta e perfettamente equilibrata di erudizione ed emozione che caratterizza la prima parte, trama che, paradossalmente, sembra sfaldarsi proprio a partire dal capitolo in cui si parla dell’esplosione del reattore.

Al termine della sua piccola opera, tuttavia, Cataluccio riesce a riprendere le fila del discorso, dimostrando ancora una volta come solo la vera cultura possa aiutarci a trovare la bellezza anche laddove non se ne sospetterebbe l’esistenza.

E su questo non ho altro da dire.

#fallabreve: Cronache dall’anus mundi

Chernobyl di Francesco M. Cataluccio
Sellerio, 2011
pp. 159
€ 12,00 (eBook € 8,49)

La mia valutazione su Goodreads:

 

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