Breviter 2017 #05

Questa volta è la mia storia di Neil Simon Francamente dalla penna che ha scritto alcune delle più esilaranti commedie di Broadway, basti citare “A piedi nudi nel parco” e “La strana coppia”, mi aspettavo una lettura più interessante e, soprattutto, divertente. Confesso invece che all’ennesima dettagliata descrizione del travaglio legato alla creazione di un copione teatrale, ho cominciato ad annoiarmi. Non mancano aneddoti gustosi, anche se spesso si riferiscono a nomi poco noti al di fuori del mondo dello spettacolo statunitense, ma se l’Autore avesse applicato a questo libro […]

Breviter 2017 #04

Nella casa del pianista di Jan Brokken Su Wikipedia la vita di Youri Egorov è sintetizzata in poche stringate righe. La cosa non sorprende visto che si tratta di un pianista morto a nemmeno trentaquattro anni, verosimilmente noto solo a una ristretta cerchia di melomani. E forse non ne avremmo mai saputo di più se Jan Brokken non l’avesse conosciuto, diventandone amico intimo e sincero. Da quell’amicizia nasce questo libro che, rifuggendo i facili patetismi legati al cliché dell’esule e dell’artista tutto genio e sregolatezza, stereotipi a cui pure la […]

Breviter 2017 #03

Panorama di Tommaso Pincio Un libro davvero bello, originale e interessante, dallo stile asciutto, di levigata eleganza. Una dichiarazione d’amore per i libri, anzi per la lettura, intesa come desiderio fine a se stesso, che non cerca “risposte o consolazione”, in cui l’atto e il piacere che ne deriva sono consunstanziati, espressione di un viaggio immobile nella miriade di mondi e di vite che, senza i libri, non riusciremmo a vedere né a vivere. Molti gli spunti di riflessione, anche se spesso solo accennati, probabilmente perché, come l’Autore dichiara nella […]

Breviter 2017 #02

Il posto giusto di Simona Garbarini Nonostante il tema dell’incontro casuale e reciprocamente salvifico fra un mentore in declino e un ragazzo prodigio problematico ed emarginato non sia proprio il massimo della originalità, essendo stato declinato in innumerevoli varianti letterarie e cinematografiche (che differiscono fra loro sostanzialmente per la presenza o meno del lieto fine), la Garbarini ha il merito di non provare equilibrismi e giochi di prestigio per stupire il lettore, ma di limitarsi a raccontare con una scrittura tesa e convincente la storia di Guido e Toni, tenendosi […]

“Per le strade della Vergine” di Guido Ceronetti

Questo è il mio libro incompiuto, l’unico di cui non rivedrò le bozze […]. Ci saranno ancora dei libri e dei lettori, ma non so quale funzione avranno. Un libro inutile come questo, nessuna. È così che lo stesso Ceronetti definisce questo zibaldone, un libro “destinato ad essere postumo”1 e invece pubblicato per motivi purtroppo legati alla precarietà economica che costringe l’Autore ad usufruire dei benefici della legge Bacchelli. In realtà, in barba alla citazione in esergo, altrove Ceronetti confessa che questo diario in frantumi, pur coprendo un arco temporale […]